• di SABRINA SCIABICA

UN ATTIMO DI FOLLIA, IN SCENA AL TEATRO COMETA OFF


Ero matta in mezzo ai matti.

I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti.

Sono nate lì le mie più profonde amicizie.

I matti sono simpatici, non così i dementi, che sono tutti fuori, nel Mondo.

I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita”

Alda Merini

Le splendide parole della poetessa, nella note di regia, preparano lo spettatore ad entrare in una sala d'attesa, in cui quattro esistenze si incrociano e si confrontano.

Si tratta di Un attimo di follia, lo spettacolo in programma al teatro COMETA OFF di Roma, fino al 3 febbraio.

In scena si alternano quattro personaggi interpretati da attori uno più bravo dell'altro.

Mauro Santopietro (lo conosciamo bene per la sua presenza al Globe Theatre di Roma, diretto da Gigi Proietti), è Paolo, un eterno Peter Pan. Bloccato e impacciato, la sua vita si è fermata a causa di un triste evento; lo scorrere del tempo lo terrorizza ed è questo il problema che lo tiene in fila lì, al Dipartimento di Salute Mentale, insieme ad altri pazienti.

Paola Giglio interpreta magistralmente Kastamaria, una donna dalla doppia personalità che cambia umore e atteggiamento in base al livello di nervosismo che prova nell'estenuante attesa della propria visita.

Fabio Morici - sceneggiatore di film importanti come Nove lune e mezza , autore e scrittore - si rivela un perfetto attore di scena nel ruolo di Giovanni, maniaco del gioco ed esperto di relazioni quantistiche.

Il più piccolo tra i pazienti è Luca, interpretato da Alessio Dantimi e caratterizzato da un problema di "lentezza" (ipoteticamente un ritardo mentale) rispetto ai ritmi veloci della vita moderna.

L'ironia, l'educazione, la leggerezza sono i toni di questo copione, della regista autrice, laureata in psicologia, Danila Muzzi.

Tra una gag e l'altra, il rispetto di chi è apparentemente "diverso", ci conduce alla scoperta che... siamo tutti normalmente e umanamente diversi!

Le scene, infatti, coinvolgono lo spettatore in maniera totale: come non riconoscersi in quell'ansia quotidiana, nella paura di prendere i mezzi pubblici, o di rimanere contagiati da qualche strana malattia dovuta al contatto con un estraneo?

Gli attori sono perfettamente calati nei loro ruoli, la loro concentrazione crea un ritmo incalzante, la loro sintonia è avvincente, le battute, accompagnate dalle espressioni mimiche di ognuno, convincono e divertono.

E, insieme a tanti sorrisi, il pubblico è stimolato a pensare e capisce quanto sia importante, talvolta, fare autocritica, imparare a prendersi in giro, alleggerire le tensioni, per non trasformarle definitivamente in malattie.

Dunque correte al Cometa Off e regalatevi una serata di allegria e riflessioni, di risate ed emozioni sincere, come la tenerezza e il garbo di chi contribuisce ogni giorno a migliorare il mondo dei "diversamente" abili.

A questo proposito, “Un attimo di follia” ha ottenuto il sostegno di Insieme Uguali e Diversi - Coordinamento nazionale per la dignità e i diritti delle persone con disabilità o disagio mentale, di Tommi, un’esperienza virtuale sviluppata per aiutare i bambini a far fronte meglio ai trattamenti medici stressanti e dolorosi, e di Studio Medicom, poliambulatorio in Roma (via Ippolito Nievo 12) con terapie d’avanguardia.

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